Perché il Programma ‘CEM A SCUOLA’ Potrebbe Rivoluzionare l’Educazione Ambientale?

Scopri come CEM Ambiente ha coinvolto 5.700 alunni in 275 classi e le novità del progetto per l'anno scolastico 2024/25.

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  • 5.700 alunni coinvolti in 275 classi tra settembre 2023 e maggio 2024
  • Nell'anno scolastico 2024/25, nuove iniziative come il concorso "CEM Esplora" con quiz online e premio di una lavagna smart
  • Distribuiti 59 nuovi contenitori per la raccolta differenziata a Bellinzago Lombardo, coinvolgendo 344 alunni in 18 classi
  • Integrate attività online con lezioni di 25 minuti e quiz interattivi per la didattica a distanza

Da settembre 2023 a maggio 2024, CEM Ambiente ha portato pratiche ambientali in 275 classi, coinvolgendo oltre 5.700 alunni in 41 Comuni soci. Questo progetto di educazione ambientale, attivo da nove anni, mira a trasferire ai più giovani le regole del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.

Con l’anno scolastico 2024/25 alle porte, CEM Ambiente ha già preparato nuove proposte per il programma “CEM A SCUOLA”. Questa iniziativa è riservata alle classi 4° e 5° delle scuole primarie, alle scuole secondarie di primo grado e, in alcuni casi, alle prime tre classi degli istituti superiori. Il programma completo è disponibile sul sito di CEM Ambiente.

Progetti Consolidati e Nuove Iniziative

Tra i progetti consolidati che hanno riscosso grande successo, troviamo laboratori come “Rifiuti, da problema a risorsa” e “Alla scoperta della plastica”. Questi laboratori sono stati fondamentali per la crescita ambientale di tutto il territorio servito.

Una delle principali novità per il 2024 è il concorso “CEM Esplora”, che lancia una sfida tra le scuole del territorio servito da CEM. Questo concorso, rivolto alle classi IV e V delle scuole primarie e alle classi I, II e III delle scuole secondarie di primo grado, prevede domande e quiz online su un portale dedicato. La scuola vincitrice si aggiudicherà una lavagna smart.

Un’altra innovazione è l’Escape Box “ECONAUTI”, che utilizza la metodologia del Game Based Learning per affrontare temi di sostenibilità ambientale e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Questo gioco, sviluppato in classe con educatori, mette alla prova le capacità di collaborazione degli studenti, che possono vincere solo lavorando in squadra.

Tutte le attività del catalogo “CEM A SCUOLA 2024” sono gratuite per le scuole e gli alunni. Il presidente di CEM Ambiente, Alberto Fulgione, ha sottolineato che il progetto di educazione ambientale rappresenta una parte fondamentale della mission dell’azienda, non solo in termini economici ma anche culturali. “È nostro dovere diffondere la sostenibilità e la cura per l’ambiente, soprattutto guardando ai giovani e affiancandoli nella loro crescita sana e rispettosa del mondo”, ha dichiarato Fulgione.

Dettagli Operativi e Coinvolgimento delle Scuole

Per aderire all’iniziativa “CEM A SCUOLA”, le scuole devono compilare un modulo online entro il 30 novembre 2024. Le iscrizioni dopo questa data saranno accettate solo in base alla disponibilità. Per ogni plesso scolastico, possono aderire un massimo di quattro classi, ma richieste aggiuntive saranno valutate in base al numero totale di domande ricevute.

Il concorso “CEM Esplora” non prevede limiti di adesione per ogni istituto scolastico. Le iscrizioni chiuderanno anch’esse il 30 novembre 2024.

Un esempio concreto di come CEM Ambiente stia portando avanti il suo impegno è l’iniziativa di Bellinzago Lombardo, dove sono stati distribuiti 59 nuovi contenitori per la raccolta differenziata in tre scuole, coinvolgendo 18 classi e 344 alunni. Questa iniziativa è stata presentata dal Sindaco Michele Avola e dal Presidente di CEM Ambiente, Alberto Fulgione, insieme all’Assessore all’Istruzione scolastica Miriam Cuomo.

Lezioni Online e Didattica a Distanza

CEM Ambiente ha anche adattato le sue attività per rispondere alle esigenze della didattica a distanza. Durante il primo lockdown, è stato proposto il progetto “CEM Educational”, che includeva 10 mini episodi di educazione ambientale. Oggi, questo progetto si è evoluto in una vera e propria lezione online di 25 minuti, disponibile per gli insegnanti dei 68 Comuni serviti da CEM.

La lezione, intitolata “Meno è meglio, viviamo meglio buttando via meno”, è condotta dalle educatrici Giulia e Silvia e include animazioni e consigli pratici per la riduzione dei rifiuti. Un quiz interattivo, “Azzecca il rifiuto!”, mette alla prova l’attenzione degli studenti sulla sostenibilità. Questa lezione può essere utilizzata sia in classe che come compito a casa in autonomia.

Nonostante la pandemia, CEM Ambiente ha continuato a fare educazione ambientale sia in presenza che online. Da novembre, sono state tenute lezioni a 70 classi, coinvolgendo un totale di 1.540 studenti.

Bullet Executive Summary

In conclusione, il progetto di educazione ambientale di CEM Ambiente rappresenta un modello di eccellenza nel panorama dell’educazione avanzata. Coinvolgendo migliaia di studenti e insegnanti, l’iniziativa non solo promuove la sostenibilità ambientale ma anche l’importanza della collaborazione e della competizione sana.

Nozione base: L’educazione ambientale nelle scuole è fondamentale per formare cittadini consapevoli e responsabili. Coinvolgere i giovani in attività pratiche e interattive, come i laboratori e i concorsi, li aiuta a comprendere l’importanza della sostenibilità e a sviluppare comportamenti virtuosi.

Nozione avanzata: L’integrazione di metodologie innovative come il Game Based Learning e la didattica a distanza nell’educazione ambientale rappresenta un passo avanti significativo. Questi approcci non solo rendono l’apprendimento più coinvolgente ma permettono anche di raggiungere un pubblico più ampio, superando le barriere fisiche e logistiche.

Riflettendo su questi temi, è evidente che l’educazione ambientale non è solo una questione di conoscenza, ma di formazione del carattere e delle abitudini. Investire nei giovani significa investire nel futuro del nostro pianeta.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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4 Comments

  1. Secondo me potrebbero fare di più per coinvolgere anche i genitori. Educare solo i bambini non basta se a casa vedono esempi sbagliati.

  2. Sicuro, ma almeno stanno provando a fare qualcosa. Meglio del solito programma scolastico arido di matematica e grammatica.

  3. Sì, tutto molto bello, ma quante di queste cose rimarranno ai ragazzi alla fine? Va bene fare i laboratori ma se poi si dimenticano tutto? ud83eudd14

  4. Che bella iniziativa! Finalmente qualcosa di utile nelle scuole. Bravi CEM Ambiente!

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