Scopri il Nuovo Corso di Laurea in Educazione Alimentare a Pollenzo!

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo lancia un corso innovativo per formare le nuove generazioni sull’importanza dell’educazione alimentare e della sostenibilità.

Share your love

  • L'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nata nel 2004, offre un approccio interdisciplinare innovativo.
  • Laureati in educazione alimentare possono diventare educatori, nutrizionisti o consulenti alimentari.
  • Il programma affronta temi come la malnutrizione e le malattie legate alla cattiva alimentazione.

Nel mondo di oggi, il cibo è alla base di molte culture, ma le informazioni riguardo l’educazione alimentare sono spesso confuse e poco diffuse. Sapere cosa e come mangiare è diventato essenziale per una vita sana ed equilibrata. Mangiare bene non solo soddisfa il nostro appetito, ma è fondamentale per il nostro organismo. L’educazione alimentare permette di vivere in forma e salute; senza di essa, potremmo essere soggetti a varie problematiche. La consapevolezza sull’educazione alimentare è di fondamentale importanza, e per questo è stato creato un corso di laurea specializzato in questo settore.

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nata nel 2004, si contraddistingue per il suo approccio innovativo e interdisciplinare all’alimentazione. Il nuovo corso di laurea ha l’obiettivo di insegnare alle nuove generazioni l’importanza dell’educazione alimentare per condurre una vita sana e regolare. L’ateneo mira a formare nuovi professionisti con competenze trasversali e una visione globale, tramandando queste conoscenze alle prossime generazioni.

Il percorso formativo proposto dall’Università di Pollenzo prevede:

  • Sviluppare negli studenti una forte base nelle materie scientifiche per comprendere il funzionamento dell’organismo umano e integrare la nutrizione.
  • Fornire agli studenti competenze accademiche e formative per istruire e informare il pubblico su tematiche legate all’alimentazione.
  • Diffondere un pensiero critico e una costante valutazione delle informazioni nutrizionali, adattandole alle esigenze dei diversi organismi.
  • Creare consapevolezza sulla malnutrizione e sulle malattie e disturbi che essa può comportare.

Opportunità Professionali nel Mondo dell’Educazione Alimentare

Il corso dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo offre una formazione completa e multidisciplinare, preparando gli allievi a ricoprire molteplici ruoli professionali, tra cui:

  • Educazione Alimentare: educatori alimentari e docenti di scuole primarie e secondarie.
  • Comunicazione Alimentare: bloggers, giornalisti di testate alimentari, social media managers e altre figure che collegano il settore alimentare con la pubblica informazione.
  • Ricerca: ricercatori in ambito nutrizionistico, epidemiologico e delle scienze sociali.
  • Consulenti Alimentari: nutrizionisti, dietisti e personal trainers, figure importanti per persone, soprattutto atleti e personaggi pubblici.

Completando la facoltà, gli studenti acquisiranno competenze e strumenti per orientare persone (studenti, clienti, referenti) verso percorsi alimentari sani e riconoscere i segnali di disturbi alimentari. Se sei appassionato a questo campo di studi e vorresti diventare nutrizionista, sul nostro sito puoi trovare gli atenei con i relativi corsi di laurea. Offriamo anche un test attitudinale universitario per capire in quali aree e discipline sei più portato!

Il Ruolo dell’Educazione Alimentare nel Nuovo Welfare

L’educazione alimentare rappresenta il primo passo di un nuovo welfare dedicato ai più piccoli. Generazioni di ragazzi educati da influencer vivono dentro i telefonini, senza la possibilità di confrontarsi con la comunità, la realtà, le storie e i valori dietro al cibo. È necessario un nuovo umanesimo per stare dentro i limiti della natura, poiché nessuna tecnologia potrà salvarci.

Alessandro Barbero, professore di storia medievale all’Università del Piemonte Orientale, ha evidenziato il ruolo dell’istituzione scolastica: «Si chiede alla scuola un altro sacrificio, uno sforzo, per introdurre l’educazione alimentare. Le scuole sono un pezzo importantissimo, sacro, senza le quali il Paese non avrebbe futuro. Il valore non riconosciuto della scuola è la possibilità di fare miracoli, non trasmettere solo contenuti ma dare una direzione per il futuro professionale, aprire le teste e far ragionare i ragazzi».

L’esigenza di inserire l’educazione alimentare nelle scuole è stata sottolineata da interventi scientifici come quello di Carmine Garzia, professore di Economia Aziendale presso UNISG e coordinatore scientifico del Food Industry Monitor, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico. Garzia ha affermato che consumatori consapevoli generano una domanda di qualità, che porta a un’offerta di qualità. Mercalli ha manifestato come negli ultimi 20 anni si sia registrato un aumento delle temperature e una maggiore frequenza di fenomeni atmosferici violenti, rendendo urgente l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Futuro dell’Educazione Alimentare

La sfida dei prossimi anni sarà superare le divisioni e lavorare sulla condivisione e cooperazione. Se non andiamo oltre la logica della competitività e non consideriamo il settore alimentare come un bene comune, non riusciremo ad affrontare il lungo periodo di transizione. Un cambio di paradigma è necessario nei comportamenti quotidiani: o intraprendiamo una strada armonica con la natura e tra di noi, o la situazione diventerà irreparabile.

Nata nel 2004 e promossa dall’associazione Slow Food in collaborazione con le Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna, Pollenzo è la prima e unica università interamente dedicata allo studio del cibo e delle scienze gastronomiche. A Pollenzo, le scienze gastronomiche hanno ottenuto dignità accademica: nel 2017, il MIUR ha definito due nuove Classi di Laurea in Scienze Gastronomiche, basandosi sul modello UNISG. In vent’anni di vita, oltre 3800 gastronomi si sono laureati, il 45% dei quali provenienti da 101 paesi del mondo.

Carlo Petrini ha rivolto alle realtà della produzione agroalimentare italiana un appello affinché diffondano la potenzialità culturale e politica del settore alimentare, sostenendo l’appello “Col cibo si educa, col cibo si cambia”. UNISG e Slow Food Italia esortano il Governo a inserire l’educazione alimentare tra le materie di studio nelle scuole di ogni ordine e grado.

Bullet Executive Summary

L’educazione alimentare è alla base della vita quotidiana, soprattutto per i giovani che rappresentano il futuro. In un periodo storico dominato da pubblicità e stereotipi, è fondamentale fornire al pubblico le conoscenze necessarie per sviluppare un rapporto sano con il cibo. La facoltà di Educazione Alimentare mira a contribuire alla creazione di una generazione informata, critica e consapevole del ruolo del cibo nella costruzione di un futuro alimentare sano e sostenibile.

Una nozione base di educazione avanzata è che l’educazione alimentare non riguarda solo la nutrizione, ma anche la comprensione delle dinamiche sociali, culturali, economiche e ambientali legate al cibo. Questo approccio olistico è essenziale per formare cittadini consapevoli e responsabili.

Una nozione avanzata è che l’educazione alimentare può diventare una leva di cambiamento sociale, promuovendo la sostenibilità e riducendo lo spreco alimentare. Insegnare ai giovani a considerare il cibo come un bene comune e non come una semplice commodity può avere un impatto duraturo sulla salute del pianeta e delle future generazioni.

In conclusione, riflettere sull’importanza dell’educazione alimentare ci porta a considerare il cibo non solo come nutrimento, ma come un elemento centrale nella costruzione di una società più equa e sostenibile.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Share your love
Redazione
Redazione
Articles: 139

3 Comments

  1. Il cibo è cultura, e questo corso sembra un ottimo modo per capire la nostra storia e salute. Barbero ha ragione: la scuola può davvero fare miracoli.

  2. Ma finiamola con ‘ste lauree strane! I ragazzi oggi hanno bisogno di lavori veri, mica di diventare blogger o SMM! Non so come quella foto dell’albero aiuti a capire il cibo…

  3. Fantastico! Finalmente un corso che va oltre la solita laurea in nutrizione. Educazione alimentare è essenziale! Pollenzo sempre avanti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *