Come l’educazione finanziaria nelle scuole trasformerà il futuro dei giovani italiani

Scopri l'importanza dell'evento promosso da Forza Italia al Senato e come il ddl approvato nel 2023 mira a colmare il gap educativo dei nostri studenti.

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  • Il convegno si è tenuto il 2 luglio 2024 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.
  • La normativa approvata nell'aprile 2023 introduce l'educazione finanziaria nei programmi scolastici.
  • Il progetto del Liceo Artistico e Istituto Professionale "Lèontine Giuseppe De Nittis" coinvolgerà 100 studenti in 40 ore di attività da gennaio a febbraio.
  • Secondo l'OCSE, il 20% dei quindicenni italiani non possiede competenze finanziarie minime.

Il convegno “Una sfida vinta: l’educazione finanziaria”, promosso dal gruppo parlamentare Forza Italia al Senato, si è tenuto il 2 luglio 2024 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma. L’evento ha avuto inizio alle ore 9:30 con i saluti introduttivi del presidente del gruppo, il senatore Maurizio Gasparri. Tra i partecipanti di spicco figuravano il senatore Adriano Paroli, vice presidente vicario del Gruppo Forza Italia, e il senatore Dario Damiani, relatore del ddl Capitali e primo firmatario del ddl sull’educazione finanziaria nelle scuole, approvato nell’aprile 2023.

La moderazione del convegno è stata affidata alla senatrice Maria Ida Germontani, mentre tra gli interventi più attesi vi erano quelli di Carmine Di Noia, direttore Affari Finanziari dell’Impresa OCSE, e Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana. Riccardo Ranalli, presidente di Intesa San Paolo Vita, e Anna Gervasoni, direttore generale di AIFI Italiana Private Equity Venture Capital Private Debt e Prorettrice della LIUC – Università Carlo Cattaneo, hanno apportato contributi significativi alla discussione.

L’Importanza dell’Educazione Finanziaria

L’educazione finanziaria è stata definita come un percorso indispensabile per la conoscenza e la consapevolezza nella gestione delle risorse finanziarie, una competenza che, secondo il senatore Damiani, è ancora carente tra i giovani. “Questa sfida coinvolge diversi attori: scuole, operatori finanziari e istituzioni, con l’obiettivo di tutelare i singoli cittadini nelle loro scelte finanziarie individuali e di proteggere il sistema da eventuali shock finanziari,” ha dichiarato Damiani.

La normativa approvata nell’aprile 2023 rappresenta un passo avanti significativo in questo ambito, stabilendo l’inclusione dell’educazione finanziaria nei programmi scolastici. Questo cambiamento mira a colmare il gap esistente tra gli studenti italiani e quelli di altri paesi, fornendo loro le competenze necessarie per prendere decisioni economiche consapevoli e razionali.

Interventi e Tematiche Affrontate

Tra gli interventi più rilevanti, Anna Gervasoni ha discusso il ruolo del Private Equity, analizzando dati e prospettive del mercato, mentre Alessandra Cillo ha affrontato il tema delle valute, concentrandosi sui rischi di illiquidità, rendimento e anonimato. Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni Italiana Risparmio Gestito, e Vania Franceschelli, presidente della FECIF Federazione Europea Consulenti Intermediari Finanziari, hanno offerto ulteriori spunti di riflessione.

Chiara Orlandini, avvocato e funzionario della BCE e della Bank of England, ha sottolineato l’importanza di una solida educazione finanziaria per prevenire crisi economiche e garantire una gestione più efficiente delle risorse a livello individuale e collettivo.

Progetti e Iniziative nelle Scuole

Un esempio concreto di come l’educazione finanziaria stia entrando nelle scuole è il progetto del Liceo Artistico e Istituto Professionale “Lèontine Giuseppe De Nittis” di Barletta e Canosa. Questo progetto, che si terrà da gennaio a febbraio, prevede 40 ore di attività e coinvolgerà un massimo di 100 studenti delle terze, quarte e quinte classi dei licei e istituti tecnici. L’obiettivo è fornire agli studenti le conoscenze economico-finanziarie di base necessarie per gestire le proprie finanze in modo consapevole e razionale.

Secondo l’OCSE, i quindicenni italiani hanno un livello di alfabetizzazione finanziaria inferiore alla media di altri paesi, con il 20% che non possiede le competenze minime per assumere decisioni razionali e consapevoli. Questo progetto mira a colmare tale gap, avvicinando gli studenti al tema del risparmio e dell’investimento in modo semplice e accessibile.

Bullet Executive Summary

L’educazione finanziaria rappresenta una sfida cruciale per il futuro dei giovani e del sistema economico nel suo complesso. Gli interventi e le iniziative presentate durante il convegno “Una sfida vinta: l’educazione finanziaria” evidenziano l’importanza di fornire agli studenti le competenze necessarie per gestire le proprie risorse finanziarie in modo consapevole e razionale.

Una nozione base di educazione avanzata è che l’alfabetizzazione finanziaria non riguarda solo la comprensione dei concetti economici, ma anche la capacità di applicarli nella vita quotidiana per prendere decisioni informate. Una nozione avanzata, invece, è che l’educazione finanziaria deve essere integrata con esperienze pratiche come l’alternanza scuola-lavoro e gli stage curricolari, che permettono agli studenti di applicare le conoscenze teoriche in contesti reali, sviluppando così una comprensione più profonda e pratica delle dinamiche economiche.

In conclusione, l’educazione finanziaria è un investimento nel futuro dei nostri giovani e nella stabilità del nostro sistema economico. Riflettendo su queste tematiche, possiamo tutti contribuire a creare una società più consapevole e preparata ad affrontare le sfide finanziarie del domani.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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2 Comments

  1. Mha, solite chiacchiere da politiconi. Dubito che in pratica cambierà qualcosa. Ci vogliono più azioni e meno parole.

  2. Finalmente qualcuno che prende sul serio l’educazione finanziaria! Bravi a Forza Italia, ma soprattutto ai partecipanti, è una necessità assoluta oggi.

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