Il nuovo responsabile Pietro Lodi trasforma il settore giovanile granata

Pietro Lodi, con 10 anni di esperienza, prende le redini del settore giovanile granata, puntando su educazione, formazione e impegno sociale per un futuro migliore.

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  • Nuovo responsabile: Pietro Lodi, con 10 anni di esperienza nel vivaio della FeralpiSalò.
  • Settore giovanile composto da 12 squadre tra cui due gruppi DCPS e dieci formazioni dall’Under 9 alla Primavera.
  • Formazione: 174 ore di programma didattico per il corso di Responsabile di Settore Giovanile a Coverciano.

Il Settore Giovanile granata riparte rinnovato, strutturato e orientato al futuro. La Società ha definito il nuovo responsabile, Pietro Lodi, e i referenti d’area che seguiranno le linee guida per l’organizzazione dell’attività sportiva del vivaio granata. Lodi vanta 10 anni di esperienza nel vivaio della FeralpiSalò, dove ha ricoperto il ruolo di direttore generale del settore giovanile verdeblù e responsabile dei progetti speciali del club gardesano.

I principi di educazione, formazione e impegno sociale rimangono al cuore del Settore Giovanile, rappresentando il punto di partenza per il percorso dei giovani in granata. Partendo dalle società amiche del progetto “Provincia Granata”, Lodi lavorerà per valorizzare i rapporti sul territorio e rafforzare la fidelizzazione con le società sportive della Provincia di Reggio Emilia e delle zone limitrofe. L’obiettivo è aumentare le sinergie, accrescendo lo spirito di condivisione e favorendo lo sviluppo della Società.

Per aggiungere valore umano e professionale, lo staff lavorerà a stretto contatto con le squadre, portando in campo strutture e figure competenti e qualificate, animate dalla passione per il lavoro in Reggiana. Prenderanno vita progetti di formazione in collaborazione con scuole elementari, medie e superiori, per educare a corretti stili di vita e ai valori dello Sport.

Il settore giovanile conta 12 squadre, tra cui due gruppi DCPS Reggiana for Special e dieci formazioni dall’Under 9 alla Primavera, formando un gruppo integrato nell’attività sportiva. Le prime squadre a scendere in campo saranno la Primavera e l’Under 17, che inizieranno il lavoro sui campi di Via Agosti a partire dal 5 agosto. La settimana successiva sarà il turno delle formazioni Under 16 e Under 15. Seguiranno i gruppi di Pre-agonistica (Under 12 e Under 14) e Attività di Base (da Under 9 a Under 12), tra la seconda metà di agosto e i primi giorni di settembre.

Responsabile SG, a Coverciano gli esami finali del corso

Dopo 174 ore di programma didattico, dal 5 febbraio al 17 aprile scorso, gli allievi del corso per Responsabile di Settore Giovanile hanno sostenuto a Coverciano, martedì e mercoledì, gli esami finali del percorso formativo. Le prove finali hanno riguardato tutte le materie affrontate durante il corso, con prove orali nell’area tecnica, psicologia e risorse umane, oltre a un test scritto nell’area normativa.

“Se la prospettiva è quella sottolineata dal coordinatore del corso, Attilio Sorbi, il ruolo del Responsabile di Settore Giovanile diventerà determinante sotto tutti gli aspetti. Il vero cambiamento del calcio sarà determinato da questa figura professionale”. Durante il corso, gli allievi hanno effettuato visite fuori da Coverciano per conoscere diverse realtà giovanili. Hanno visitato il Viola Park e la società dilettantistica toscana della Cattolica Virtus, oltre a partecipare a uno stage di tre giorni in Piemonte, presso il Torino, la Juventus e il Centro Federale Territoriale di Gassino Torinese.

Tra i corsisti che hanno sostenuto gli esami finali, vi erano figure di rilievo come l’ex tecnico di Reggina e Sampdoria, Gianluca Atzori, l’attuale direttore del settore giovanile dell’Inter, Massimo Tarantino, e l’attuale responsabile tecnico del settore giovanile dell’Atalanta, Alex Pinardi. Altri nomi noti includono Massimiliano Maddaloni, secondo di Marcello Lippi con esperienze in Cina, e Pietro Lodi, il nuovo responsabile del settore giovanile granata.

Focus su educazione, formazione e impegno sociale

Il rinnovamento del Settore Giovanile granata non si limita solo all’aspetto sportivo, ma abbraccia anche un forte impegno nell’educazione e nella formazione dei giovani. Questo approccio integrato mira a creare un ambiente che favorisca lo sviluppo umano e professionale dei ragazzi, preparando non solo atleti, ma anche cittadini consapevoli e responsabili.

In collaborazione con le scuole elementari, medie e superiori, verranno avviati progetti di formazione che promuovono corretti stili di vita e i valori dello sport. Questi progetti non solo rafforzano le competenze sportive dei giovani, ma li educano anche a principi fondamentali come il rispetto, la disciplina e la collaborazione.

Il Settore Giovanile granata si impegna inoltre a lavorare a stretto contatto con le società sportive della Provincia di Reggio Emilia e delle zone limitrofe, attraverso il progetto “Provincia Granata”. Questo progetto mira a creare una rete di collaborazioni che valorizzi i rapporti sul territorio e rafforzi la fidelizzazione con le società sportive locali.

Bullet Executive Summary

Il rinnovamento del Settore Giovanile granata, guidato da Pietro Lodi, rappresenta un significativo passo avanti nel panorama dell’educazione avanzata e della formazione giovanile. Con un forte impegno nell’educazione, nella formazione e nell’impegno sociale, il progetto mira a creare un ambiente che favorisca lo sviluppo umano e professionale dei giovani atleti. La collaborazione con le scuole e le società sportive locali rafforza ulteriormente questo approccio integrato, promuovendo corretti stili di vita e i valori dello sport.

Una nozione base di educazione avanzata è l’importanza di un approccio olistico che integri l’istruzione formale con esperienze pratiche e di vita reale. Questo approccio non solo migliora le competenze tecniche dei giovani, ma li prepara anche ad affrontare le sfide della vita con resilienza e adattabilità.

Una nozione avanzata di educazione avanzata è l’implementazione di programmi di mentorship, dove i giovani atleti vengono affiancati da mentori esperti che li guidano non solo nello sviluppo delle loro abilità sportive, ma anche nella crescita personale e professionale. Questo tipo di supporto personalizzato può fare una differenza significativa nel percorso di crescita dei giovani, aiutandoli a raggiungere il loro pieno potenziale.

In conclusione, il rinnovamento del Settore Giovanile granata non è solo una questione di miglioramento delle competenze sportive, ma rappresenta un investimento nel futuro dei giovani, preparando una nuova generazione di atleti e cittadini consapevoli e responsabili.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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