Nuova legge porta l’educazione motoria nelle prime tre classi della primaria: sfida e opportunità

Approvato il Decreto-legge 'Coesione' che estende l'educazione motoria alle prime tre classi della scuola primaria, ma le scuole italiane sono pronte?

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  • Il 42% delle scuole primarie italiane manca di palestre adeguate.
  • Il programma 'Scuola Attiva' ha coinvolto 2,1 milioni di alunni e 104.000 classi nel 2023/24.
  • In Francia, gli studenti ricevono almeno 100 ore di educazione motoria all'anno, rispetto alle 66 ore in Italia.

L’approvazione del voto di fiducia alla Camera sul Decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, denominato “Coesione”, ha portato alla ribalta un tema di grande rilevanza nel panorama educativo italiano: l’estensione dell’insegnamento dell’educazione motoria nelle prime tre classi della scuola primaria. Presentata dal deputato del Partito Democratico Mauro Berruto, ex CT della nazionale italiana maschile di pallavolo, la proposta ha ricevuto l’apprezzamento unanime dei partiti di maggioranza. Questo articolo esplorerà in dettaglio le implicazioni di questa proposta, le sfide infrastrutturali e formative, e l’importanza dell’educazione motoria per lo sviluppo dei bambini.

La Proposta di Estensione dell’Educazione Motoria

La proposta di Berruto mira a estendere l’insegnamento dell’educazione motoria alle prime tre classi della scuola primaria, affidandolo a docenti con titolo idoneo. Berruto ha sottolineato l’importanza di investire nella cultura del movimento fin dai primi anni di scuola, affermando che “nei primi tre anni della primaria nasce la scintilla della cultura del movimento”. La proposta è stata accolta con favore, ma la sua attuazione potrebbe incontrare diverse limitazioni.

Attualmente, meno del 42% degli edifici delle scuole primarie è dotato di locali adibiti a palestre, secondo i dati dell’edilizia scolastica del Portale Unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per l’anno scolastico 2022-2023. Questo significa che una significativa parte delle scuole primarie dovrebbe adattarsi a svolgere attività motorie in spazi non idonei, limitando l’efficacia dell’insegnamento.

Le Sfide Infrastrutturali e Formative

Per rispondere in modo credibile alla proposta di Berruto, sarà necessario investire risorse significative nella costruzione di locali adibiti a palestre. Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha dichiarato in un’intervista che “le carenze delle scuole italiane, con poche palestre e scarsa formazione, sono ataviche e stiamo intervenendo”. Nell’anno scolastico 2023/24, il programma “Scuola Attiva” ha coinvolto 11.200 scuole, 104.000 classi e 2,1 milioni di alunni in quasi 4.000 comuni, con un budget di 13,4 milioni di euro.

Tuttavia, oltre 6.200 impianti sportivi non funzionanti e 57 mai completati, specialmente al Sud, rappresentano un fabbisogno enorme. La situazione attuale richiede un piano regolatore dell’impiantistica per conoscere lo stato delle strutture e pianificare interventi mirati.

Confronto con gli Standard Europei

La situazione italiana è lontana dagli standard europei. In Francia, ad esempio, il minimo annuo di ore dedicate all’educazione motoria nella scuola primaria è di 100 ore, mentre in Italia i bambini ricevono meno ore, anche con le due ore aggiuntive introdotte dalla legge 234/2021. Nella scuola secondaria, le ore obbligatorie di Scienze Motorie in Italia sono in media 66 all’anno, contro le 100 ore di paesi come Francia, Austria e Germania.

Il concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) nel 2023 per 1.740 posti comuni vacanti per docenti di educazione motoria nelle classi quarte e quinte della scuola primaria rappresenta un passo avanti. Tuttavia, la necessità di estendere l’insegnamento dell’educazione motoria a tutte le classi della scuola primaria è evidente per allinearsi agli standard europei e garantire un’educazione completa e di qualità.

Importanza dell’Educazione Motoria

L’educazione motoria nella scuola primaria è molto più che “fare sport”. Essa contribuisce allo sviluppo fisico, cognitivo, sociale ed emotivo dei bambini. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea riconoscono l’importanza dell’attività motoria per la salute e lo sviluppo dei bambini. In Italia, il 21% dei bambini risulta in sovrappeso e oltre il 9% è affetto da obesità, condizioni che derivano da cattive abitudini alimentari e stili di vita sedentari.

La pratica regolare dell’attività fisica promuove il corretto sviluppo osseo, irrobustisce l’organismo, incrementa la resistenza cardio-respiratoria e mantiene la pressione sanguigna a livelli ottimali. Inoltre, l’attività motoria stimola la produzione di endorfine, migliorando il benessere psicologico e sociale dei bambini. Essa favorisce l’autostima, la fiducia nelle proprie capacità, la capacità di lavorare in squadra e di rispettare le regole.

Bullet Executive Summary

In conclusione, l’estensione dell’insegnamento dell’educazione motoria alle prime tre classi della scuola primaria rappresenta un passo importante verso un’educazione completa e di qualità. Tuttavia, per realizzare questa visione, è necessario affrontare le sfide infrastrutturali e formative, investendo risorse significative nella costruzione di palestre e nella formazione di docenti specializzati.

Una nozione base di educazione avanzata è che l’educazione motoria non riguarda solo lo sviluppo fisico, ma anche quello cognitivo e sociale. Una nozione avanzata è che l’integrazione di attività motorie nel curriculum scolastico può migliorare significativamente le capacità cognitive e l’attenzione degli studenti, contribuendo a un apprendimento più efficace e a una crescita armonica.

Riflettendo su questi aspetti, è evidente che l’educazione motoria non è solo una disciplina scolastica, ma una componente essenziale per lo sviluppo integrale dei bambini, preparando le future generazioni a vivere in una società più sana e armoniosa.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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