Vicenza ospita sindaci per dialogo sull’educazione dalla nascita: unisciti alla discussione

Scopri come Vicenza sta promuovendo il diritto all'educazione fin dalla nascita con incontri che coinvolgono sindaci, esperti e cittadini. Partecipa al dibattito sul ruolo delle tecnologie digitali nell'educazione.

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  • Il programma "Abitare le infanzie 06+" mira a promuovere il diritto all'educazione dalla nascita.
  • Incontri dal 8 al 13 luglio con politici, amministratori, esperti e cittadini.
  • Focus su diritti dell'infanzia, partecipazione pubblica e inclusione.
  • Eventi dedicati alle tecnologie digitali e alle loro sfide educative.

Il programma “Abitare le infanzie 06+” continua a suscitare grande interesse e partecipazione. Domani, giovedì 11 luglio, alle ore 17:30, presso la Sala Bernarda di Palazzo Trissino, si terrà un incontro dal titolo “Vicenza per il diritto all’educazione e allo studio dalla nascita: dialogo tra primi cittadini”. L’evento vedrà la partecipazione del sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, e dell’assessore all’istruzione, Giovanni Selmo, insieme ai sindaci di Mantova, Mattia Palazzi, Bologna, Matteo Lepore, e Cuneo, Patrizia Manassero, in video collegamento.

Il Programma “Abitare le infanzie 06+”

Il programma “Abitare le infanzie 06+” è un’iniziativa dell’assessorato all’istruzione che mira a promuovere il diritto all’educazione e allo studio fin dalla nascita. Gli incontri, iniziati lunedì 8 luglio, proseguiranno fino al 13 luglio con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno politici, amministratori, esperti e cittadini. Il focus principale è sui diritti dell’infanzia, la partecipazione alla vita pubblica e l’inclusione, con particolare attenzione alle opportunità e ai rischi legati all’uso delle tecnologie digitali nei servizi educativi e nelle famiglie.

Il convegno nazionale del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, che si terrà a Vicenza dal 25 al 27 ottobre, rappresenta un ulteriore momento di riflessione e confronto su questi temi. Gli incontri sono aperti al pubblico e rivolti a professionisti dell’educazione, famiglie e cittadini interessati a sviluppare sinergie tra educazione, istruzione e politica.

Eventi e Partecipanti

Il programma prevede una serie di incontri pubblici che offriranno spunti di riflessione su vari temi legati all’educazione e all’infanzia. Giovedì 11 luglio, alle ore 17:30, si terrà l’incontro “Vicenza per il diritto all’educazione e allo studio dalla nascita: dialogo tra primi cittadini”, con la partecipazione dei sindaci di Vicenza, Mantova, Bologna e Cuneo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Città di Vicenza.

Venerdì 12 luglio, alle ore 20:30, presso la sala convegni del Centro di Formazione “Ottorino Zanon”, si terrà l’incontro “Il digitale: sfide e opportunità educative in famiglia e nei servizi”, rivolto a professionisti e famiglie. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Sabato 13 luglio, alle ore 10:00, sempre presso il Centro di Formazione “Ottorino Zanon”, si terrà l’incontro “Nuove tecnologie e educazione: creatività dei nativi digitali con le famiglie”, rivolto a bambini e genitori. L’ingresso è libero previa prenotazione tramite il link fornito.

La ricercatrice Rosy Nardone, membro del Centro di Ricerca su Media e Tecnologie e del Centro Studi sul Genere e l’Educazione del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, interverrà in entrambi gli incontri dedicati alle nuove tecnologie.

Importanza dell’Educazione e delle Tecnologie Digitali

Il programma “Abitare le infanzie 06+” pone l’accento sull’importanza dell’educazione fin dalla nascita e sull’uso consapevole delle tecnologie digitali. Gli incontri offrono un’opportunità unica per confrontarsi su temi cruciali come i diritti dell’infanzia, la partecipazione alla vita pubblica e l’inclusione. La presenza di sindaci, amministratori, professori e ricercatori universitari testimonia l’importanza di sviluppare sinergie tra educazione, istruzione e politica per garantire un futuro migliore ai nostri bambini.

Il digitale rappresenta una sfida e un’opportunità per l’educazione. Da un lato, le tecnologie digitali possono offrire strumenti innovativi per l’apprendimento e la creatività dei bambini. Dall’altro, è fondamentale educare le famiglie e i professionisti a un uso consapevole e responsabile di questi strumenti per evitare rischi e garantire un ambiente educativo sicuro e inclusivo.

Bullet Executive Summary

Il programma “Abitare le infanzie 06+” rappresenta un’importante iniziativa per promuovere il diritto all’educazione e allo studio fin dalla nascita. Gli incontri, che coinvolgono sindaci, amministratori, esperti e cittadini, offrono un’opportunità unica per riflettere su temi cruciali come i diritti dell’infanzia, la partecipazione alla vita pubblica e l’inclusione. L’uso consapevole delle tecnologie digitali è un tema centrale, con incontri dedicati alle sfide e alle opportunità educative che queste rappresentano.

Una nozione base di educazione avanzata è l’importanza di un approccio olistico che integri l’educazione formale e informale, coinvolgendo famiglie, comunità e istituzioni. Questo approccio è fondamentale per garantire un’educazione inclusiva e di qualità per tutti i bambini.

Un’ulteriore nozione avanzata è l’importanza di sviluppare competenze digitali sia nei bambini che negli educatori. Le competenze digitali non si limitano all’uso delle tecnologie, ma includono anche la capacità di valutare criticamente le informazioni, proteggere la propria privacy e utilizzare le tecnologie in modo etico e responsabile.

In conclusione, il programma “Abitare le infanzie 06+” offre un’importante occasione per riflettere su come possiamo migliorare l’educazione e l’inclusione dei nostri bambini, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Invitiamo tutti i lettori a partecipare agli incontri e a contribuire a questa importante discussione.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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