Come può l’educazione STE(A)M colmare il divario con l’industria?

Scopri come il progetto SEER e le iniziative di INDIRE puntano a ridurre il divario tra competenze educative e esigenze industriali, promuovendo un futuro sostenibile.

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  • Il progetto SEER mira a ridurre il divario tra esigenze dell'industria e educazione STE(A)M in Europa, coinvolgendo professionisti e stakeholder.
  • Il questionario dell'indagine SEER sarà disponibile fino al 15 giugno, salvo proroghe, per raccogliere opinioni e dati cruciali.
  • Durante la Giornata Internazionale della Terra, solo 12 persone su circa 200 ascoltano suoni naturali per oltre 1 ora al giorno, evidenziando l'impatto del rumore sulla salute.
  • Le ricerche indicano che l'esposizione al rumore può aumentare il rischio di malattie cardiache dal 7% al 17%.

Sei un professionista del settore industriale, compresi i settori turistico-alberghiero, culturale e dell’intrattenimento, coinvolto in attività tecniche, gestionali, finanziarie o di ricerca? Ti chiediamo di partecipare a un’indagine sull’Educazione STE(A)M (discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche, artistiche e matematiche). Il progetto The SEER (Roadmap europea per l’educazione STE(A)M) mira a ridurre il divario tra le esigenze dell’industria e l’educazione STE(A)M in Europa.

Partecipando a questa indagine, potrai individuare le esigenze e le sfide del tuo settore, nonché la carenza di laureati in materie STEM. La tua opinione contribuirà a definire i profili professionali del futuro e a migliorare le conoscenze, le abilità e le competenze di insegnanti e studenti dell’educazione STE(A)M. Il questionario, disponibile in inglese, è aperto fino al 15 giugno, salvo proroghe.

L’indagine fa parte del progetto SEER, “The(A)M Education European Roadmap”, che fornisce tabelle di marcia per gli stakeholder dell’educazione STE(A)M, favorendo cambiamenti politici e istituzionali per l’integrazione e l’implementazione dell’educazione STE(A)M in Europa. Il progetto SEER è cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon-2021-ERA-01-70 ed è coordinato da European Schoolnet. Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito Scientix.

Giornata Internazionale della Terra: Un Impegno per il Clima

Il 22 aprile scorso, INDIRE ha celebrato la “Giornata Internazionale della Terra” con una conferenza online che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, tra docenti, studenti e cittadini, sul tema del cambiamento climatico. Durante l’iscrizione alla conferenza, è stato chiesto ai partecipanti: “In una giornata tipica della settimana, quanto tempo ascolti suoni naturali senza essere disturbato da suoni antropici?”. Le risposte sono state sorprendenti: 17 persone hanno risposto “mai”, 34 persone “5 minuti”, 24 persone “15 minuti” e solo 12 persone hanno dichiarato di ascoltare suoni naturali per oltre 1 ora.

Il rumore è la seconda causa di inquinamento dopo l’aria e ha un forte impatto sulla salute delle giovani generazioni, influenzando la capacità uditiva e l’attenzione. A lungo termine, l’esposizione al rumore aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e malattie cardiache dal 7% al 17% (Science for Environment Policy). L’Agenzia Europea per l’Ambiente, nel report “Quiet areas in Europe”, raccomanda di non superare i 45 decibel per un posto “tranquillo”. Per fare un paragone, un posto tranquillo in natura ha 20 decibel, una città media trafficata 50 decibel e un’aspirapolvere 70 decibel. Quanti decibel ci sono nelle aule italiane?

INDIRE ha avviato una campagna di sensibilizzazione attraverso progetti di ricerca sul service learning, l’outdoor education e l’Osservatorio nazionale di patti di comunità, evidenziando la relazione tra natura e benessere. La ricercatrice Isabel De Maurissens, dal 2019 contribuisce all’Azione strategica “Scuola2030” ed è ambasciatrice del patto europeo per il clima. Ha presentato il volume “Et si on était la nature? Manuel pour transition écologique à destination des enseignements”, coautori Hubert Mansion e Melusine Martin, pubblicato dall’Université dans la nature con il sostegno dell’Istituto della Banca d’investimento europea (BEI). Il volume, pubblicato in francese, intende aiutare gli insegnanti a parlare di transizione ecologica e della necessità di riconnessione con la natura.

Il Convegno Internazionale “Scuola Democratica”

Il 6 giugno scorso si è conclusa la terza edizione del Convegno Internazionale della rivista “Scuola Democratica”, intitolato “Education and/for Justice”. Durante il convegno è stato presentato un simposio sui divari territoriali, di genere, di competenze, tecnologici ed ecologici. Isabel De Maurissens ha dedicato una sessione ai bisogni e alle prospettive dell’educazione per la giustizia sociale e la sostenibilità, nell’ambito del Greencomp, il quadro delle competenze per la sostenibilità.

INDIRE ha partecipato al percorso “Firenze per il clima”, in cui gli studenti hanno intrapreso un percorso partecipativo attraverso attività ludiche. “L’idea”, ha spiegato De Maurissens, “è di seguire l’iniziativa del restauro dell’attenzione degli studenti, che può essere attuato con la biofilizzazione della città, partendo dalle scuole, dai cortili e dai dintorni delle scuole, per creare consapevolezza del perché l’esperienza della natura ci faccia del bene”. Le ricerche dimostrano che i benefici della natura hanno un impatto sulla salute fisica, sull’apprendimento, sull’attenzione e sulla memorizzazione.

È essenziale, conclude la ricercatrice, divulgare e interpretare i dati scientifici per contrastare le misconoscenze, che sono tra i maggiori fattori percepiti come rischiosi per proteggere l’ambiente. È necessario rivedere il nostro rapporto con la natura, puntando sull’educazione e la sensibilizzazione dei giovani affinché si sentano parte della natura stessa.

Bullet Executive Summary

La connessione tra l’educazione STE(A)M e l’industria è cruciale per preparare le future generazioni alle sfide del mercato del lavoro. La partecipazione a progetti come The SEER permette di identificare le esigenze del settore e di migliorare le competenze degli studenti. Allo stesso tempo, iniziative come quelle promosse da INDIRE per la Giornata Internazionale della Terra sottolineano l’importanza di una riconnessione con la natura per il benessere fisico e mentale.

Nozione base: L’educazione avanzata e l’alternanza scuola-lavoro sono strumenti fondamentali per colmare il divario tra le competenze richieste dall’industria e quelle fornite dal sistema educativo. La partecipazione attiva degli studenti in progetti reali li prepara meglio per il futuro.

Nozione avanzata: L’integrazione di esperienze di outdoor education e service learning nel curriculum scolastico può migliorare significativamente l’apprendimento e il benessere degli studenti, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale e una connessione più profonda con la natura.

Riflettendo su questi temi, possiamo comprendere l’importanza di un’educazione che non solo prepara i giovani alle sfide professionali, ma che li rende anche cittadini consapevoli e responsabili, capaci di contribuire attivamente a un futuro sostenibile.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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